venerdì 11 novembre 2011

In Italia comanda la Nato e Napolitano

"Sovrano è chi decide sullo stato di eccezione" dice cripticamente Carl Schmitt. Quello che abbiamo osservato nel nostro paese nelle ultime ore racchiude in un guscio di noce cosa è la Politica. Non è vendita di detersivi, Rete 4, veline. Quando al di sotto della patina incolore di una democrazia imbelle, di un popolo come il nostro, incapace di capire i problemi del proprio condominio, emergono i poteri reali: La finanza mondiale, le strategie geopolitiche. Quando c'è in gioco il ruolo di un paese centrale nell'economia europea, i venditori di detersivi vengono deposti dalla Storia. Emerge il l'autoritas. 
Giorgio Napolitano diventa garante per il nostro paese. Decide sullo stato di emergenza imposto dalla situazione internazionale, "scaccia i mercanti dal tempio" e decide per la dittatura temporanea del Tecnico. Di una squadra di tecnici capaci di assicurare credibilità al paese. Insegnamento per tutti: la politica è cosa da strateghi, militari, giuristi al limite economisti. Per i venditori c'è spazio nei mercati e sulle bancarelle.
Il popolo Italiano si conferma quello di El Alamein e della disfatta in siberia. Volontari nella guerre perse con scarponi di cartone nella neve. Un popolo di leccaculo.  

Nessun commento:

Posta un commento